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A Caccia di funghi

Il momento delle uscite a funghi è arrivato e non vediamo l'ora di cominciare la raccolta. Ricordiamoci però che con i funghi non si scherza.
Di seguito qualche semplice ma importante suggerimento per la sicurezza delle persone.

Porcino

Non consumare mai dei funghi che non siano stati identificati con certezza: un fungo dubbio si scarta SEMPRE!!!!
 

Non danneggiare i funghi velenosi o quelli che non si conoscono: svolgono indispensabili funzioni per il mantenimento dell'equilibrio biologico del bosco
 

I funghi si raccolgono interamente cioè completi di ogni loro parte e non tagliandoli alla base (questo ne facilita il riconoscimento)
 

Trasportare i funghi in contenitori rigidi ed aerati (cestini)
 

Non usare mai (è anche vietato) le inquinanti buste di plastica che rovinano i funghi e ne alterano le caratteristiche (potrebbero anche non essere più riconoscibili)
 

Non usare uncini, rastrelli o altri attrezzi per smuovere o grattare il sottobosco. Si danneggia irrimediabilmente lo strato di micelio che produce i nostri funghi
 

Limitare la raccolta ai quantitativi di funghi necessari al consumo "risparmiando" gli esemplari troppo giovani (non hanno ancora prodotto i loro "semi") ed evitare quelli troppo vecchi o ammuffiti
 

Non raccogliere i funghi, neanche se commestibili, che crescono lungo le strade, nelle discariche o in altri luoghi potenzialmente inquinati. Il fungo è una spugna che assorbe tutto quello che è presente nell'ambiente circostante
 

Non trasportare insieme funghi commestibili e funghi sconosciuti o velenosi
 

Non fidarsi del riconoscimento fatto esclusivamente con le tavole o con le foto di libri di funghi

 

E dopo le regole ecco le definizione di commestibilità e tossicità dei funghi:

Commestibili: i funghi che una volta consumati non danno alcun genere di disturbi ed hanno un sapore accettabile. S'intende sempre riferita al fungo ben cotto
 

Non commestibili: non vengono consumati in quanto di sapore/odore/consistenza sgradevoli (amari, maleodoranti, legnosi, duri). Se consumati non provocano generalmente disturbi
 

Tossici: lo sono quei funghi che provocano disturbi non gravi (allucinazioni, diarrea, gastriti, vomito, tachicardia). L'esito finale è comunque positivo e non lascia conseguenze
 

Velenosi: si definiscono tali quei funghi che se ingeriti provocano disturbi gravi, lesioni permanenti ed a volte anche la morte