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Forte Verena

Appiattito sulla rocciosa sommità del Monte Verena, a 2015 m, che si affaccia sulla sottostante Val d'Assa con pareti a picco ed ertissimi canaloni che gli conferiscono attrattive tali da farlo considerare come una fra le più belle montagne delle Prealpi Vicentine, sorse intorno al 1912-1914, la più elevata fra tutte le opere erette sia da parte italiana che austriaca.
La sua posizione era tale da consentirgli un dominio pressoché totale della testata dell'Assa, anche se il gran vuoto che gli si apriva davanti condizionava notevolmente il suo campo di tiro. Era comunque assai temuto degli austro-ungarici, in quanto costituiva la più grande ed efficiente risposta da parte italiana alle opere permanenti austro-ungariche.

Forte Verena
(foto by fortificazioni.net)

Storia - Durante i primi giorni della Grande Guerra, e a tal proposito è da ricordare che il primo segnale dello scoppio del conflitto fu il colpo di cannone sparato dal Forte Verena all'alba del 24 maggio 1915, la sua batteria di 4 cannoni da 149 mm in acciaio si accanì particolarmente contro il fronteggiante Forte Verle e sul Forte del Pizzo di Vezzena.
Poco dopo però la situazione si capovolse con l'arrivo in linea, da parte austro-ungarica, d'un primo e moderno mortaio Skoda da 305 mm piazzato nei boschi a settentrione della Costa Alta, fra Vezzena e Monterovere. Il 12 giugno, dopo aver aggiustato il tiro, iniziarono a cadere i primi grossi proiettili sul Forte Verena: secondo le notizie di parte austriaca, il blocco principale della batteria venne centrato fra la seconda e la terza cupola, mentre una granata scoppiava nell'opera secondaria.
La batteria dovette sospendere il tiro, ma un coraggioso capitano, il cui nome rimarrà sconosciuto, assunse di sua iniziativa il comando, tanto che i 4 cannoni rimasti intatti ripresero a sparare. Infine, constata l'impossibilità di individuare e neutralizzare la potente bocca di fuoco austriaca che continuava implacabilmente la sua azione distruttiva, il Forte dovette essere abbandonato. Durante questi fatti persero la vita un ufficiale e circa 40 artiglieri.
Il 22 giugno 1916, quando le fanterie austro-ungariche giunsero alle soglie del Forte Verena, lo trovarono già da tempo abbandonato.